Donata Possetti: una condivisione di sentimenti un legame indissolubile con Madre Terra

Ho conosciuto Donata Possetti durante una bellissima e colorata fiera di Cavour, una elegante cittadina vicino a Torino ai piedi delle Alpi famosa per le sue ottime mele e per sua gente. Lei presentava le sue opere tra le vie e queste hanno attratto la mia attenzione.

Traggo ispirazione dalle sue opere e raccolgo le sue riflessioni che condivido con “costruirecultura”:

“Con i miei disegni voglio esprimere il mio sentimento di profonda connessione con il mondo naturale che ci circonda, e dopo tanta ricerca ho trovato il canale giusto per me per realizzarlo. Una connessione che esiste fra tutti gli esseri viventi ma che spesso non viene percepita. Sono tutti eseguiti a china in bianco e nero”.

Donata, da cosa nasce la scelta del bianco e nero?

“La scelta del B/N deriva, oltre che da un gusto personale, da un desiderio di mostrare l’essenzialità. I fiori attraggono gli sguardi per i loro colori, che sono la loro dote più appariscente sia per gli umani che per il mondo animale. Inoltre con B/N cerco di mettere in risalto la loro essenza, mettere a nudo la loro anima. Mi piace anche interpretarlo come un rimando ai disegni antichi dei libri di botanica. Nel mio progetto “Floranimalia”, una moltitudine di piccoli animali prende vita dall’intreccio di fiori, piante e insetti. Un piccolo mondo interiore che si fonde con il mondo esterno creando un unico organismo collegato. Tutto in una perfetta armonia e connessione.”

Quindi il suo messaggio universale: 

“Tutte le piante ed i fiori utilizzati sono collegati al soggetto a volte per habitat di appartenenza, a volte seguendo i criteri per la composizione di un giardino, la maggior parte delle volte frutto di un emozione o episodio vissuto. I disegni sono tutti corredati di una breve descrizione, piccole e semplici poesie spontanee, che illustrano le piante che danno vita all’animale e dettate dall’emozione legata al soggetto.
La poesia, come la pittura, è una forma d’arte che nasce dall’esigenza di esprimere un’emozione pura. Viene dal nostro vissuto e ne è parte integrante. È una condivisione di sentimenti, una sublimazione del nostro animo. È bellezza.”

 

 


L’opera di Donata Possetti è davvero penetrante e coinvolgente, la sua “china” o meglio il suo tratto si fa misterioso, bucolico, direi quasi irraggiungibile. La Natura ci avvolge protettiva come una madre nel Tutto primordiale, come in una PANGEA di continenti.

Il verso è della vita, la vita è nella Natura inscindibile del Tutto. I suoi testi asciutti semplici ed accattivanti ci portano là dove l’infinito fa rima con la sopravvivenza del mondo e del genere umano; si tratta di un messaggio universale legato a a Madre Terra, senza retorica semplicemente puro, nella ricerca dei dettagli della foglia nella zampetta che si fa pianta, nello sguardo che diventa ali. Non c’è bisogno di molto altro, in questo viaggio siamo già in simbiosi con la Natura, sperando che si capisca che in fondo siamo ospiti, con l’obbligo di rispetto.


Sono fiero di poter ospitare anche il suo talento e presentarlo:

UN VIAGGIO INASPETTATO
(china 2021)

Tutto nasce da un piccolo seme in giardino
in una fresca mattina di primavera
Il viaggio è iniziato
al riparo delle fronde ombrose
Fra vinche, pulmonarie, farfaracci ed equiseti
I geum dorati
hanno illuminato il nostro cammino
le ali di un’effimera
ci hanno guidati su, sempre più su,
fino a vedere il cielo
E così abbiamo scoperto il mondo

 

DIDIMO
(China 2021)

Sentore di fine estate tra sedum, perovskie
e leggiadri sambuchi
A tratti i fiori della canna indica svettano sgargianti
Mentre il re del giardino Va incontro fiducioso
alla nuova stagione che verrà

 

 

 

 

IL VOLO DELLA GRU
(china 2020)

 

Note di terra: fiori di nerine, achillea millefolio e bacche di edera
Note di aria: erba tremolina mista alla leggerezza dell’effimera
Il tutto in una fresca mattina di novembre

 

 

 

 

GIPSY QUEEN
L’oca
(china 2020)

La bellezza della clematis viola viene esaltata dal sentore acquoso della tifa,
del coltellaccio e della piantaggine
Per poi sfumare nel profumo aromatico

del finocchio d’acqua

 

 

 

 


Donata Possetti è nata a Cavour  in un paesino in provincia di Torino. Ha frequentato il Liceo Scientifico “Curie” di Pinerolo.
É appassionata di disegno e natura fin da piccola, nel 1978 ancora ragazzina ha illustrato alcune fiabe popolari su due libri di cultura piemontese della serie “Da pare ‘n fieul” scritte da Dino Fenoglio. Nei primi anni ’80 ha frequentato lezioni di pittura su ceramica e porcellana nell’atelier di Elena Privitera “Tera” a Pinerolo, tecnica che ho sperimentato per alcuni anni facendo alcune esposizioni a livello locale. Attualmente si dedica con grande passione al disegno a china in bianco e nero, tecnica che utilizza per sviluppare alcuni progetti originali che le permettono di esprimere l’amore profondo per la natura. Ha realizzato molti viaggi naturalistici e in questi ultimi anni si è recata molte volte in Inghilterra per approfondire la passione per i fiori, le piante e il giardino.
A Giugno 2022 si è tenuta la mostra personale “La musica degli alberi” presso il Palazzo dei Conti di Bricherasio in occasione delle giornate di apertura delle Dimore Storiche.

Trovate Donata Possetti su Facebook e su instagram.

1 thought on “L’arte evocativa di Donata Possetti

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *