Poesie siderali per il nuovo millennio

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Se sei qui significa che vuoi fare un viaggio,  nella mia nuova poesia che è sensuale e senza confini sfocia nell’eros; spesso la poesia è accompagnata da murales e una songs play list che possono rendere più suggestivo il percorso. Se desideri e vuoi provare emozioni fortissime leggi a voce alta, incontrerai Stefan Eluard.

Baciarti

Baciarti credo che sia la più bella esperienza che possa fare l’uomo
è sempre un buon momento per baciarti con gli occhi aperti mentre ti scompiglio i capelli
voglio baciarti in spagnolo Mi amor!
è urgente assaporare le tue labbra e spingere la lingua scoprire il tuo palato come l’anfratto di un altro pianeta su cui posarsi felice
posso baciarti anche con gli occhi chiusi solo se me lo chiedi
perché voglio vedere negli occhi l’emozione dei miei baci riflessi
ti sento mia come nella genesi del tempo e baciarti è come un viaggio
un rullio di tamburi sinfonia per pianoforte e violino
baciarti sotto la luna credo sia l’ideale esperienza seconda solo al baciarti ancora una volta
non posso fare a meno di baciarti mentre dormi e quando sogno ti bacio sotto la doccia
vorrei baciarti in una serra bollente sotto l’albero di vaniglia per stupirti di profumi e calori d’estate al tropico per offrirti finalmente una birra e nella schiuma baciarti
vorrei scoprire le tue generosità il caldo abbraccio delle tue labbra eccitate che tremano mentre mi baciano
volerei da te solo per baciarti immensa bellissima solare nel mondo armonico
nessuna perla né diamanti
vorrei solo un bacio in piedi perché mentre mi baci sfioro l’eterno

E adesso baciami sulla sabbia di questo mare
e lasciami questo sapore nella musica dell’onda perché sarà una lunga notte

Kissing You

Kissing you is the most beautiful experience a man can have
it’s always a good time to kiss with your eyes open while I ruffle your hair
I want to kiss you in spanish Mi amor!
It’s urgent to savor your lips and push your tongue to discover your palate as the ravine of another planet on which to rest happily
I can kiss you even with my eyes closed only if you ask me
because I want to see the emotion of my reflected kisses in the eyes
I feel you mine as in the genesis of time and kissing you is like a journey
a symphony drum roll for piano and violin
I think kissing you under the moon is the ideal experience second only to kissing you once again
I can’t help but kiss you while you sleep and when I dream I kiss you in the shower
I would like to kiss you in a boiling greenhouse under the vanilla tree to amaze you with scents
and summer heats in the tropics to finally offer you a beer and kiss you in the foam
I would like to discover your generosity the warm embrace of your excited lips that tremble as they kiss me
I would fly to you just to kiss you immense beautiful sun in the harmonic world
no pearls or diamonds I would like only a kiss standing up because while you kiss me I touch the eternal

And now kiss me on the sand of this sea
and leave me this flavor in the music of the wave because it will be a long night

 

Mago e mistero ogni donna

Mago e mistero la donna è come se abitasse in me
un incanto che vibra emozioni
non so nulla del mio carnefice dell’angelo che mi ha rapito l’anima è una somma di byte e memorie per farmi impazzire e muovere le corde che dimorano nel cuore

Chi sei creatura misteriosa?
scrivimi ancora i tuoi sogni
sento l’amore di cui sei capace
sulla mia pelle ho trovato nuove ferite
chi sei?

Non ho timore di restare deluso
conosco la tua bellezza
è donna
è viva e madre
è sposa stupenda

Se hai voglia di abbracciarmi
non dirmelo ma pensalo
sarà come viaggiare su nembi e vuoti d’aria
senza fiato ti bacerò nel minuto che precede la follia

Tu sei l’attesa dell’istante che non si rivela e fa come lo tsunami dei sensi che ribolle nelle viscere del mostro senza occhi alimentando il desiderio che puro s’infiamma quando penso che potrei morire nei tuoi baci proibiti e sconosciuti

Woman magician and mystery

Magician and mystery, the woman is as if she lived in me
an enchantment that vibrates emotions
I don’t know anything about my executioner, the angel who kidnapped my soul is a sum of bytes and memories to drive me crazy and move the strings that dwell in the heart

Who are you mysterious creature?
write me your dreams again
I feel the love you are capable of on my skin I found new wounds
who are you?

I’m not afraid of being disappointed
I know your beauty
she’s a woman
she’s alive and a mother
she’s a wonderful bride

If you feel like hugging me
don’t tell me but think about it
it will be like traveling on clouds and voids of air
breathless I’lll kiss you in the minute before the madness

You are waiting for the instant that does not reveal itself and acts like the tsunami of the senses that boils in the bowels of the eyeless monster, fueling the desire that pure ignites when I think I could die in your forbidden and unknown kisses

Puoi ascoltare:

  • Bad Flower – Family
  • Just give me a reason – Pink
  • Se piovesse il tuo nome – Elisa


Al confine

Ci troviamo al confine del mondo conosciuto
dove nessuno potrà vederci
un luogo senza spazio né ali
dove è inutile pure avere timore
dove sono nate per te
tutte quelle poesie che non ho scritto

We are at the edge of the known world
where no one can see us again
a place without space or wings
where fear is also useless
where they were born for you
all those poems that I haven’t written

Scogli d’Algarve

L’immaginare può cambiare forma
quando mi sveglio ho il cervello in fiamme
il mio desiderio è senza fine
ogni sogno di questa notte senza limite
e naufrago su scogli d’Algarve
vedo il suo desiderio mi lascia sgomento
sono della mia amante che mi possiede
mi brama di notte come leonessa
scorpione affamata mi punge
le sue braccia mi cingono forte
sa di pesca la sua pelle
in ogni sguardo lei mi fa suo
lei guarda i fiori distanti

m’abbandono ai suoi moti ondosi
cerco l’intreccio visivo
mi sveglio nei suoi veleni
lentamente muoio nelle sue poesie
nei leggeri massaggi di brivido
nei giochi di proiezioni sospese
il suo corpo come scultura
tutta la città vibra fuori inutile
non mi bastano mondi vicini
eterni paesaggi pastello diorami
case di primavera al limitare del bosco
sento il profumo di legno tra le foglie
lei come dea mi pervade

 

Imagining can change shape
when I wake up my brain is on fire
my desire is endless
every dream of this night without limit
and shipwrecked on the rocks of the Algarve
I see the desire for her leaves me dismayed
I belong to my lover who owns me
he craves me at night like a lioness
hungry scorpion stings me
her arms surround me tightly
her skin tastes like peach
in every look she makes me hers
she looks at the distant flowers

I abandon her to her waves
I look for the visual interweaving
I wake up in its poisons
slowly I die in his poems
in the light thrill massages
in the games of suspended projections
her body as a sculpture
the whole city vibrates out in vain
nearby worlds are not enough for me
eternal pastel landscapes dioramas
spring houses on the edge of the woods
I feel the scent of wood among the leaves
she as a goddess pervades me

Non ti conosco se non appena
non ho mai accarezzato il tuo volto
nessuno mi ha mai parlato di te
è la Terra nelle sue linee d’energia che mi ha mostrato il tuo fascino
il tuo karma
e già sento il profumo delle tue lenzuola al mattino
incontro il tuo sguardo ogni notte
vedo ogni intimo segreto nei tuoi occhi
posso immaginare ogni tua voglia segreta
ogni tempo dei tuoi sussulti
posso essere lacrima e solcare il tuo volto
pizzo che lega il tuo seno alla voglia di brivido
nel susseguirsi delle stagioni l’amore dell’anima
mentre nascono le piccole margherite selvatiche vicino a casa tua al limitare del bosco
vorrei prenderti lì come all’inizio del tempo
nel prato quando il sole tramonta

I don’t know you until soon
I have never caressed your face
no one has ever told me about you
it is the Earth in its lines of energy that has shown me your charm
your karma
and I already smell the scent of your sheets in the morning
I meet your gaze every night
I see every inner secret in your eyes
I can imagine your every secret desire
every time of your gasps
I can be a tear and furrow your face
lace that binds your breasts to the desire for thrills
in the succession of the seasons the love of the soul
while the little wild daisies are born near your house at the edge of the woods
I would like to take you there as at the beginning of time
in the meadow when the sun goes down

 

Amanti segreti

L’universo dovrebbe concedere agli amanti segreti un momento privato, un giorno stellare nel quale trovarsi in un’altra vita. Mi troverò figlio di altre madri forse solo più scemo. Su altri pianeti, argonauta verso nuovi sistemi solari. Scoprendo nuove luci dentro a case intraviste dal finestrino di un convoglio stellare. In fondo non siamo che poveri esuli alla ricerca di un senso, di un approdo sicuro, perché sono così fragili le nostre vite, come se non ci fosse gravità, senza l’amore.
Verso vette altissime e abissi profondi, non lasciarmi andar via, perché sei bella da paura.

Che strani e che folli gli amanti, forse poeti, forse lupi sempre a rincorrersi ubriachi di mura e luna. Non c’è tristezza né malinconia ma armonia perché il nostro viaggio non è determinato da logiche normali dettate dal tempo metrico. Cerco la mia amante, ero già suo all’inizio del tempo, negli oscuri testi. Ogni connessione è profonda e piena. Lei invade la mia mente e ogni mia atmosfera, Lei mi fa diventare immenso e sento già la sua voce e vorrei che questa notte ci fosse concessa per regalarle l’estasi suprema.
Sarò nettare per lei, l’elisir per mille orgasmi, il veleno e in cambio avrò l’energia della femmina viva e sarò suo, della sua tenerezza che risveglia le mie passioni.

È lei Dea Madre e mi regala momenti sublimi e vertigini
è lei a penetrare la mia anima mentre sorride

Secret lovers

The universe should grant secret lovers a private moment, a stellar day in which to find themselves in another life. I’ll find myself the son of other mothers, perhaps only dumber. On other planets, argonaut to new solar systems. Discovering new lights inside houses glimpsed from the window of a stellar convoy. Basically we are only poor exiles in search of meaning, of a safe haven, because our lives are so fragile, as if there were no gravity, without love.
Towards very high peaks and deep abysses, do not let me go, because you are beautiful from fear.
How strange and crazy the lovers, perhaps poets, perhaps wolves always chasing each other drunk with walls and the moon.
There is no sadness or melancholy but harmony because our journey isn’t determined by normal logics dictated by the time signature.
I’m looking for my mistress, I was already hers at the beginning of time, in the obscure texts. Every connection is deep and full. She invades my mind and my every atmosphere, she makes me immense and I already hear her voice and I would like this night to be granted to us to give her supreme ecstasy.
I will be nectar for her, the elixir for a thousand orgasms, poison and in exchange I will have the energy of the living female and I will be hers, with her tenderness that awakens my passions.

She’s the Mother Goddess and gives me sublime moments and dizziness
Is She who penetrates my soul, while smiling

Puoi ascoltare:

        • Deep sound – Big book
        • Chicago Downtown – Omer balik
        • Yours – Jin

 

 

 


Costruire l’arcobaleno

L’uragano impazza queste frenetiche notti
è l’anima mia che sceglie la mia compagna
per cavalcare l’universo stellato
non esiste tenebra che ci fermerà
e ogni luna di pianeta ci offrirà rifugio
amanti clandestini che s’incontrano nel sogno
dove indossi una collana di perle

Ho cantato inni e l’istinto prendeva il comando
il sangue ha cominciato ad accelerare
ho sussurrato versi all’eternità
leccando ogni tua parte scoperta
ho giocato con le tue nuove ali
che sollevano il mio spirito

Ti ho vista costruire l’arcobaleno
aprire lo scrigno per mostrarmi ogni gioia

non sai quanto ho desiderato
stanotte nudo
le tue mani su di me

non sai quanto ho desiderato
stanotte nudo
avvolgermi i sensi

non sai quanto ho desiderato
stanotte nudo
tutti i tuoi gioielli liberi di graffiare

Regalami ora i tuoi gemiti
E se vinco io sarò tuo
Sommerso da baci e urla

Build the rainbow

The hurricane rages these frenetic nights
It’s my soul that chooses my partner
to ride the starry universe
there is no darkness that will stop us
and every moon of the planet will offer us refuge
clandestine lovers who meet in dreams
where You wear a pearl necklace

I sang hymns and instinct took the lead
the blood began to accelerate
I whispered verses to eternity
licking all your uncovered parts
I played with your new wings
that lift my spirit

I saw, you building the rainbow
open the casket to show me all joy

You don’t know how much I wanted
naked tonight
your hands on me

You don’t know how much I wanted
naked tonight
envelop my senses

You don’t know how much I wanted
naked tonight
all your jewelry free to scratch

Give me your moans now
if I win I’ll be yours
Overwhelmed by kisses and screams

Nel grande letto a Santander l’eternità era come una sola notte, greve, piena di sogni, l’ogni dove aveva il sapore del viaggio senza soste, come un gioco di chiaroscuri, pellicole viste da solo; e qualche lacrima deglutendo una boccata di fumo, quando ridi.
Mi svegliai mentre la città spagnola dormiva profondamente con Lei, nuda scolpita sotto le lenzuola. La sfiorai e mi accorsi di quanto era calda e liscia la sua pelle. Accarezzarla ha sempre rappresentato per me un’emozione fortissima; ma quella volta risalire l’interno cosce, mentre dormiva fu come venire al mondo una seconda volta. La porta del paradiso era aperta, rinfrescata dalle onde notturne sotto la luna d’Atlantico. Mi misi sopra di lei e mentre la svegliavo di baci sussurrati la penetrai dolcemente. Attendendola, stringendola, più forte, solo per quella notte con le mie mani telecomandante dal suo istinto. Sentivo i suoi gemiti più segreti, il suo risveglio come se fosse magico nel movimento del corpo che diventava brividi e sistema universale. Ero in lei come le maree sulla spiaggia. Rispondeva ai miei baci cercando le mie labbra come disperata. Allargando le gambe per accogliermi di più, sfiorando la mia lingua e mordendola. Fu una lunga notte ingannando il destino, di rincorse e carezze, persi nel fumo di mille centrali a carbone, inseguendo nuovi allineamenti di pianeti tra centinaia di anni. Mi svegliò il cameriere del servizio in camera che bussava un po’ spazientito; visto che lei fumava sul terrazzo guardando il mare. In ogni caso era arrivato il caffè ancora bollente, che con il suo profumo aveva invaso la stanza. Abbandonata la cicca, si precipitò su un biscotto e fece suo il primo caffè spagnolo del mattino. Suonava il ritornello di Black summer dei Red Hot Chili Peppers.

Indossava jeans e camicia scollata, che mostravano tutta la sua generosità. Non diceva parola e continuava a guardarmi come rapita dagli alieni. Fu in quell’occasione che le venne l’idea di mordermi sul collo, per poi spingermi sul letto king-size continuando a baciarmi e mordermi le labbra con impeto sempre crescente. Sentivo i suoi capezzoli che divennero subito preda delle mie labbra. Ma sul più bello, terminò e tornò in posizione eretta, davanti a me; sorridendo come una strega esperta. Fece scivolare i jeans scoprendo le gambe che amavo alla follia; non indossava slip. Mi scrutava, percepiva la mia eccitazione che aumentava e saliva alle stelle. Il cuore pulsava ormai indipendente rispetto a tutto il resto dell’organismo, non riuscivo nemmeno a parlare. Lei immobile semplicemente nuda, aspettava; il tempo fluido forse il suono perfetto che fu scandito quando cominciai ad accarezzare il mio boss che ormai aveva il potere su tutto il sistema nervoso.
Lei mi fece quel solito movimento simbolico muovendo l’indice ritmicamente, comunicandomi di allontanare le mani verso l’esterno del corpo. Tuttavia accettai di buon grado e lei tornò su di me; inginocchiandosi su di me lo afferrò saldamente manipolandolo dentro di sé. Ripetutamente mi cavalcò con l’impeto selvaggio dei giorni migliori, Lei possedeva la mia anima, lo faceva con le mani tra i capelli, godeva e mi faceva impazzire, libera, senza freni. Venne come pangea con l’urlo che separò il mondo. Scendemmo verso il mare e ci sedemmo sulla spiaggia, mi accolse tra le sue gambe giocando sul mio petto, lei guardava l’oceano.

In the big bed in Santander, eternity was like a single night, heavy, full of dreams, where each one had the flavor of a journey without stopping, like a game of chiaroscuro, films seen alone; and a few tears swallowing a mouthful of smoke when you laugh.
I woke up while the Spanish city was sleeping soundly with her, naked carved under the sheets. I touched her and realized how warm and smooth her skin was. Caressing it has always represented a very strong emotion for me; but that time going up the inner thighs while sleeping was like coming into the world a second time. The door to heaven was open, refreshed by the night waves under the Atlantic moon. I got on top of her and as I woke her up with whispered kisses I penetrated her gently. Waiting for her, squeezing her, harder, just for that night with my remote control hands from her instinct. I could hear her most secret moans of her, her awakening as if it were magical in the movement of her body that became shivers and universal system. I was in her like the tides on the beach. She responded to my kisses looking for my lips as if desperate. Spreading her legs to welcome me more, brushing my tongue and biting it. It was a long night deceiving fate, of chases and caresses, lost in the smoke of a thousand coal plants, chasing new alignments of planets in hundreds of years. The room service waiter woke me up, knocking impatiently; as she smoked on the terrace looking at the sea. In any case, the still hot coffee had arrived, and with its perfume had invaded the room. Leaving her butt, she rushed over to a biscuit and made her the first Spanish coffee of the morning. It played the chorus of Black Summer by the Red Hot Chili Peppers. She wore jeans and a low-cut shirt, which showed all her generosity. She didn’t say a word and kept looking at me as if abducted by aliens. It was on that occasion that she came up with the idea of biting me on her neck, and then pushing me onto the king-size bed, continuing to kiss and bite my lips with ever-increasing impetus. I could feel her nipples immediately falling prey to my lips. But at the most beautiful, she finished her and returned to an upright position, in front of me; smiling like an experienced witch. She slipped her jeans uncovering the legs that I loved madly about her; she wore no panties. She watched me, she felt my excitement rising and skyrocketing. Her heart was now beating independent of the rest of the body, I couldn’t even speak. She simply motionless naked, she waited; fluid time perhaps the perfect sound that was punctuated when I began to caress my boss who now had power over the whole nervous system. She made me that usual symbolic movement by moving the index finger rhythmically, telling me to remove the hands towards the outside of the body. However, I gladly accepted and she came back to me; she kneeling on me she grabbed him firmly manipulating him inside her. She repeatedly rode me with the wild rush of the best days, She possessed my soul, she did it with her hands in her hair, she enjoyed her and drove me crazy, free, without restraints. She came as a pangea with the scream that separated the world. We went down to the sea and sat on the beach, she welcomed me between her legs playing on my chest, she looked at the ocean.

Puoi ascoltare:

  • Black summer – Red Hot Chili Peppers
  • Sugar – Ya Nina
  • Clandestina – Emma Peters

L’animo mio ha dentro il fulmine che squarcia il cielo, mentre scrivo questi ricordi.

Ero a letto, in un letto enorme, un lenzuolo mi copriva. Non ricordo come fossi arrivato lì, ero nudo forse drogato. Non ricordo quanto tempo dovetti aspettarla. Ma lei arrivò. Bellissima, sorridente, le gambe altissime e un intimo di seta rosa e lacci e come se non bastasse la mia camicia bianca sbottonata. Capelli lunghissimi, placide forme, lei irraggiungibile fino a qualche giorno prima, pensai ammaliato, adesso era finalmente lì. Abitava i miei sogni da diverso tempo come creata da venti stellari che si generano poche volte nella vita di un uomo. A piedi nudi si avvicinava al letto girando intorno come si fa nel rituale con le prede facili; ammiccando e sorridendomi in attesa. L’aria era satura delle mie voglie e del suo profumo. Mentre camminava lentamente si apriva la camicia facendo scorgere un seno maturo.

Si avvicinò brillando di sensualità consapevole e cominciò a baciarmi il collo senza toccarmi. Mi disse in un italiano sicuro: “Non ti muovere per piacere”. Tuttavia non riuscivo a farlo. I brividi aumentavano, i sensi impazzivano ed ero sull’orlo del mio personale buco nero nella smania folle e incomprensibile di lontane nebulose. La sua lingua esplorava le mie orecchie e le mie labbra con baci profondi che sapevano del mare in tempesta quando sei fuori dal porto. Provai a esprimere un parziale e goffo movimento, ma lei intuito mi bloccò, intimandomi con il gesto dell’indice che poi proseguì la corsa dentro la mia bocca. Aveva unghie rosso sangue lunghe e arcuate, cominciò a lavorare sul costato raggiungendo i fianchi offrendomi sensazioni dei gelati pianeti più remoti; mentre il mio sesso abbandonato a sé pulsava e desiderava impaziente. Lei sembrava disinteressata, maledettamente lenta, svogliata raccoglieva la sabbia dalla clessidra e strofinava il suo corpo, la sua pelle liscia sulla mia. Senza perdermi di vista, mai. Punendo ogni mio indugio con gli artigli. Fu un tempo eterno, tuttavia non disse nulla, limitandosi a qualche gemito e sorriso, brillava come ali d’angelo. Mi baciò a lungo e decise, per il bene della mia fragile mente, che era il momento di entrare in azione sul pianeta lussuria e si abbandonò scivolando l’intimo sulle gambe invitandomi, a leccare il sesso bagnato, partendo dal monte di venere rotondo ed eccitato. Impartiva lei il ritmo spingendomi il capo ora lentamente, ora velocemente, si andò a prendere il frutto di orgasmi ripetuti e urlati. Ero diventato bravo e procedevo in sintonia con le richieste: agivo verso l’alto alternando i movimenti penetrando o accarezzando. Lei tremava afferrandomi i capelli senza mai lasciarli in un amplesso che pareva non avere fine nelle immensità siderali. Si allontanò dalle mie labbra e finalmente si impadronì di Lui.

Mi parlò un’altra volta:

“You spicy my life. Will You make love with me tonight?”

Era solo lei il druido celtico, mi possedeva con la luna piena, padrona del mio corpo, in pieno possesso del mio pensiero, di ogni centimetro quadrato della mia pelle. Si fermava e accelerava nel moto rettilineo che alimenta l’universo e accende di sentimenti proibiti gli esseri viventi. Quando rallentava, assestandosi nel sospiro, accennavo al movimento, subito punito dalla sua ferocia. Ogni volta che succedeva mi baciava prepotente, comprensiva e padrona. Faceva l’amore come l’Universo e attorno non c’era più nulla. Non due persone, una mente sola infinita e pianeti che pur raggiungendosi non si incontreranno mai, continuando a brillare.

Puoi ascoltare:

  • Without You I’m nothing Placebo
  • She’s gone Steelheart
  • Apologise Timbaland

My soul has inside the lightning that pierces the sky, as I write these memories.

 I was in bed, in a huge bed, a sheet covered me. I don’t remember how I got there, I was naked, maybe drugged. I don’t remember how long I had to wait for her. But She arrived. Beautiful, smiling, very high legs and a pink silk underwear and laces and, as if that weren’t enough, my unbuttoned white shirt. Very long hair, placid shapes, she unattainable until a few days before, I thought fascinated, now she was finally there. She had inhabited my dreams for some time as created by stellar winds that are generated a few times in a man’s life. Barefoot she approached the bed turning around as is done in the ritual with easy prey; winking and smiling at me in anticipation. The air was saturated with my cravings and her perfume. As she walked slowly she opened her shirt revealing a mature breast. She came up shining with conscious sensuality and began kissing my neck without touching me. She said to me in confident Italian: “Don’t move for pleasure.” However I couldn’t do it. The chills increased, the senses went crazy and I was on the edge of my personal black hole in the mad and incomprehensible frenzy of distant nebulae. His tongue scanned my ears and lips with deep kisses that tasted like a stormy sea when out of port. I tried to express a partial and awkward movement, but her intuition blocked me, intimidating me with the gesture of the index finger which then continued running into my mouth. She had long and arched blood red nails, she began to work on her side reaching her hips offering me the sensations of the most remote frozen planets; while my sex abandoned to itself throbbed and longed impatiently. Snježana seemed disinterested, bloody slow, listlessly collecting sand from the hourglass and rubbing her body, her smooth skin on mine. Without losing sight of me, never. Punishing my every delay with my claws. It was an eternal time, however she said nothing, limiting herself to a few moans and smiles, she shone like angel wings. She kissed me for a long time and decided, for the sake of my fragile mind, that it was time to take action on the planet of lust and let herself slip her underwear on her legs inviting me, to lick the wet sex, starting from the round mount of venus and excited. She set the pace by pushing my head now slowly, now quickly, she went to take the fruit of repeated and screaming orgasms. I had become good and proceeded in tune with the requests: I acted upwards, alternating movements by penetrating or stroking. She trembled grabbing my hair without ever letting it go in an embrace that seemed to have no end in the sidereal immensities. She pulled away from my lips and she finally got hold of him. He spoke to me again:

“You spicy my life. Will you make love with me tonight?”

Only she was the Celtic Druid, she possessed me with the full moon, mistress of my body, in full possession of my thought, of every square inch of my skin. She stopped and accelerated in the rectilinear motion that feeds the universe and ignites living beings with forbidden feelings. When she slowed down, settling into her sigh, I hinted at her movement, immediately punished by her ferocity. Whenever that happened she kissed me overbearing, understanding and mistress. She made love like the Universe and there was nothing around her anymore. Not two people, a single infinite mind and planets that, while reaching each other, will never meet, continuing to shine.

Donna perenne

Donna perenne in fuga da me
vorrei rapirti le arcane presenze
solcare le vie navigare
il tuo mare in tempesta
certo issare le vele
scoprire il fato tra possenti marosi
raggiungere l’abisso del tuo pensiero
scrutare l’orizzonte dalla riva etrusca
per gettarmi dalla scogliera innamorato folle ché la vita sarà servita

passarti un dito sulle labbra e l’altro nella sabbia di clessidra
contestare l’umana stagione
testarne la consistenza per distillare dai tuoi seni la rugiada che sento felina
per giungere passando tra le gambe
in un assorto fluttuare lento fino alla doppia luna che plasma dolce il mondo

Mi spoglio mortale dalle vane illusioni
e vivo

Perennial woman

I had an intimate dream
forbidden in the wave of kisses
sung by short tears

I would like to undo the known universe
to reach you and sink
in the dark realm of shadow
slave in joy recluse
lost in your wings in kisses
in the secret labyrinth the ancients
mysteries of the mirror the resurrected angels

I love You as in the first day of man
I want You in perfect illusion
erotica of the parallel world
in the memory of the deserts
in the swirl of wet sand
in the rings of vice and disorder
naked and master I would like
be in your crazy cravings
as in a fable or in its dust

Puoi ascoltare:

  • Boulevard of broken wings – Green day
  • How You remember me – Nickelback
  • Plush – Stone temple pilot

Donna sciamano

Così Dio ha deciso il taglio delle immagini
per privilegiare il colore delle emozioni
Egli regala alle ombre forme liriche che possono viziare
l’ingenuo visionario dallo sguardo sfuggente
lei è così bella intensa e Modigliani
pazza e Frida di colori e fiori
in preghiera donna sciamano custode del mio corpo
indossa un raso bianco aderente
non ho nessuna possibilità di salvarmi
il suo aculeo è l’estasi finale
mi sorprende e mi rapisce ogni volta
di sogni nel sogno m’incanta
e mi perdo nella filigrana
di questo labile vento umido
elemento base del tempo mondo sospeso
tra fuochi d’artificio come dardi di Cupido
scoccati e noi trafitti tra fiato e baci
abitiamo cattedrali di memorie erotiche
ci copriamo di prato e delle tue violette per scoprire che è primavera

Puoi ascoltare:

  • Papercuts – Machine gun Kelly
  • In the end – Linkin park
  • The man who sold the world – Nirvana

Shaman woman

So God decided to cut the images
to favor the color of emotions
He gives the shadows lyrical forms that they can visit
the naive visionary with a fleeting gaze
she is so beautiful intense and Modigliani
mad and Frida of colors and flowers
in prayer shaman woman guardian of my body
wearing a fitted white satin
I have no chance to save myself
its quill is the final ecstasy
surprises me and kidnaps me every time
of dreams in the dream enchants me
and I get lost in the watermark
of this fleeting humid wind
basic element of suspended world time
between fireworks like Cupid’s darts
shot and we pierced between breath and kisses
we inhabit cathedrals of erotic memories
we cover ourselves with grass and your violets to discover that it is spring

Non so quando ci conoscemmo la prima volta
Forse pioveva
Né in quale luogo trovammo riparo
Abbiamo superato le insidie dei giorni bui
Le tempeste di asteroidi
I pericolosi pirati saraceni a Bonifacio

Ma so che rivedo in te le piccole margherite selvatiche
Stregato dalla luna nei tuoi occhi scuri
Bruciato dal desiderio viola
Che porta alla deliziosa rovina
Le endorfine sono il mio universo
Le tue paure
L’ipofisi ne rilascia in quantità
Il dolce entusiasmo slega ogni nodo
Ampia i limiti svela l’ignoto
Accelera i processi della mente

Oh mia regina di ghiaccio
Sarò il fiume che scende a valle
La neve che scolpisce le tue creste
L’urlo del rapace in caccia
La rugiada sul petalo al mattino
Goccia di sudore sulla pelle
Lacrima sul tuo viso
Serpente di pietraia boscosa

Mi hai salvato quando ero in pericolo
Ti ho guardato e hai sorriso
Così conosco già la tua follia
Ho già visto il tuo corpo
Quando percorsi le tue emozioni
Amando ogni brivido

E non importa domani
Quando si faranno i conti
Con lo spazio tempo metrico
Oggi siamo già universo
Pura poesia che alimenta la vita sui pianeti

 

I don’t know when we first met
Maybe she was raining
Nor in what place did we find shelter
We have overcome the pitfalls of dark days
The asteroid storms
The dangerous Saracen pirates in Bonifacio

But I know I see the little wild daisies in you
Bewitched by the moon in your dark eyes
Burned with purple desire
Which leads to delightful ruin
Endorphins are my universe
Your fears
The pituitary gland releases it in quantity
Sweet enthusiasm unties every knot
Broad limits reveal the unknown
Accelerate the processes of the mind

Oh my ice queen
I will be the river that goes downstream
The snow that carves your crests
The scream of the raptor on the hunt
Dew on the petal in the morning
Sweat drop on the skin
Tear on your face
Wooded stony snake

You saved me when I was in danger
I looked at you and you smiled
So I already know your madness
I’ve seen your body before
When you walk through your emotions
Loving every thrill

And it doesn’t matter tomorrow
When will the accounts be made
With space time metric
Today we are already universe
Pure poetry that feeds life on the planets

 

La nostra è pura energia
manovrata dalla chimica cerebrale
è là che si sprigiona
l’emozione il mistero di un bacio dato in piedi
e ogni sensazione i profumi più intensi
evaporano
come l’acqua della tempesta quando arriva il sole

Ours is pure energy
manipulated by chemistry cerebral
It’s there that it’s released
the emotion the mystery of a kiss given standing
and every sensation the most intense perfumes
evaporate
like storm water when the sun comes


Mi accorgo che non ti ho mai sfiorata
Ti seguo in un giardino fiorito
C’è una torre del cacciatore
Vicino al capanno di canne sul fiume
Timida fiore di bosco
Meravigliosa dea patrizia
Hai rose tra i capelli come desideri
La vita canta al sole che scende
Così mi emoziono di profumi proibiti
Nel mattino che splende colori e gioie
E tendo l’orecchio al vento
Per chiedere risposte al sentimento che bussa feroce per svelare gli scritti segreti
La notte svanisce resta il giorno e non posso far parola delle mie emozioni
i tuoi capelli
le tue labbra
i tuoi grandi d’occhi d’ambra
ogni tuo sorriso di ninfa
E tremo al pensiero di nascondere
l’amore impossibile e folle incontenibile sublime forza
Risonanza di piacere e fantasie
Incontrando solo gli sguardi
Che brillano nello spazio infinito
Lussuria e passione d’universo

 

I realize that I have never touched you
I follow you into a flower garden
There is a hunter’s tower
Next to the reed shed on the river
Shy forest flower
Wonderful patrician goddess
You have roses in your hair as you wish
Life sings to the setting sun
So I get excited about forbidden perfumes
In the morning that shines colors and joys
And I listen to the wind
To ask for answers to the feeling that knocks fiercely to reveal the secret writings
The night fades away remains the day and I cannot say a word about my emotions
Your hair
your lips
your big amber eyes
your every nymph smile
And I tremble at the thought of hiding
impossible love and insane irrepressible sublime strength
Resonance of pleasure and fantasies
Meeting only the looks
That shine in the infinite space
Lust and passion of the universe

Ho fatto un sogno intimo
proibito nell’onda dei baci
cantato da lacrime brevi

Vorrei disfare l’universo conosciuto
per raggiungerti e sprofondare
nell’oscuro regno dell’ombra
schiavo nella gioia recluso
perso tra le tue ali nei baci
nel labirinto segreto gli antichi
misteri dello specchio gli angeli risorti

T’amo come nel primo giorno dell’uomo
ti desidero nell’illusione perfetta
erotica del mondo parallelo
nella memoria dei deserti
nel vortice di sabbia bagnata
negli anelli di vizio e disordine
nudo e padrone vorrei
essere nelle tue voglie folli
come nella favola o nella sua polvere

 

I had an intimate dream
forbidden in the wave of kisses
sung by short tears

I would like to undo the known universe
to reach you and sink
in the dark realm of the shadows
slave in joy recluse
lost in your wings in kisses
in the secret labyrinth the ancients
mysteries of the mirror the resurrected angels

I love you as in the first day of man
I want you in perfect illusion
erotica of the parallel world
in the memory of the deserts
in the swirl of wet sand
in the rings of vice and disorder
naked and master I would like
be in your crazy cravings
as in a fable or in its dust

 

  • Here with You – 3 doors down
  • I’ll fly with You – Gigi D’Agostino
  • Torna a casa – Maneskin

 

Ogni testo è scritto dal sottoscritto BOLFI Andrea® e non può essere riprodotto.

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