Le grotte di Postumia

Il viaggio continua, questa volta verso il centro del mondo:

le grotte di Postumia

Siamo entrati nelle famose grotte di Postumia in Slovenia a pochi Km da Trieste. La Slovenia è uno dei paesi più verdi al mondo e, grazie ai suoi principi sostenibili, è anche il primo paese a fregiarsi del titolo di destinazione verde. Collega le Alpi e il Mediterraneo, la Pianura Pannonica e il Carso. Il paesaggio variegato è come un terreno di prova per innumerevoli esperienze attive in tutte le stagioni, tutti i giorni dell’anno.

É un mondo nuovo per noi, un universo fatto di rocce giganti, poesia fiumi sotterranei e storia. L’uomo qui può essere soltanto una piccola parte e non è quella predominante, un piccolo frammento nella storia della Terra.

Fatto velocemente il biglietto, siamo stati suddivisi per gruppi linguistici. A quel punto il visitatore può salire sul trenino, doppio binario a scartamento ridotto, in opera dal 1.872. Il trenino dapprima percorre una galleria artificiale, quindi prosegue attraversando la prima galleria naturale, annerita dalla benzina qui bruciata durante la fuga dai tedeschi al termine della Seconda Guerra Mondiale. Seguono due sale: la prima, la Sala Gotica, con ricchi depositi calcarei, e successivamente la Sala congressi che è utilizzata per concerti di musica classica e può ospitare fino a 10.000 persone. Esiste anche la sala da ballo, impreziosita da lampadari di cristallo di Murano, nella quale venivano organizzati eventi reali e la fantasia certamente vola a tempo di musica tra i valzer viennesi e i vestiti eleganti delle nobildonne. Dopo due chilometri di percorso si giunge al Grande monte, dove si scende dal trenino per proseguire la visita attraversando il Ponte russo fino alle Grotte belle e successivamente si raggiunge la formazione calcarea più famosa, il simbolo delle Grotte di Postumia, il Brillante. La visita termina con la salita sul treno e il ritorno in superficie. In tutte le grotte è necessaria la compagnia di una guida che parla la lingua a seconda dei gruppi. Pensate che le grotte hanno già raccolto la cifra monster di 39 mln di visitatori. Impressionante!

Il Brillante è una stalagmite di cinque metri di color bianco splendente, con tutta la sua grandezza, rappresenta il simbolo delle Grotte di Postumia e del Carso sloveno. Accanto ad esso si trova una colonna calcarea dal decoro barocco dalla foto potete notare l’anfiteatro della grotta facendo il confronto con le persone che le guardano attonite.

Il brillante una gigantesca stalagmite. Il simbolo delle grotte


La visita speleologica

Le grotte di Postumia hanno un’estensione di 24 Km, la visita “normale” prevede di scoprire solo 8 su rotaia e a piedi. Per i super appassionati però c’è la possibilità, previo contatto con la direzione, di visitare le parti non turistiche. Sarete così accompagnati in un percorso suggestivo e misterioso e dotati di attrezzatura speleologica.

Non è fantastico?!

Le caverne furono scoperte casualmente da Luka Čeč nel 1.818. Luka era una giovane guida che organizzava l’illuminazione spettacolare per la visita dell’imperatore Francesco I accompagnato dalla consorte l’Imperatrice Carolina Augusta. Si dice che nella foga dei preparativi gli cadde la lampada e nel tentativo di recupero egli scomparve nel buio. La buona sorte lo farà riemergere raggiante per la scoperta che lo fece entrare nella storia; da allora le grotte sono aperte ai turisti.

Nel 1.872 partì il trenino. Nel 1.884 venne introdotta la corrente elettrica per l’illuminazione. Dopo il 1.918, con l’annessione della zona all’Italia venne dato un ulteriore impulso allo sviluppo turistico della grotta grazie all’opera di Luigi Vittorio Bertarelli, fondatore del Touring Club Italiano. Nel 1.947 questa zona fu ceduta alla Jugoslavia, dal 1.991 appartiene alla Slovenia.


Il colpo d’occhio è impressionante, non riuscirete a realizzare la stessa foto, i colori sono incredibili.

Il tempo qui non ha senso: ogni questione umana diventa minimale rispetto all’età di queste stalattiti che va oltre i 500.000 anni.

Sembra pazzesco, ma ogni grotta e caverna ha il suo drago con 40 denti aguzzi e anche qui la tradizione è rispettata. Infatti qui vivono gli unici vertebrati sotterranei europeo si tratta del più grande predatore sotterraneo in cima alla catena alimentare da queste parti, che può vivere 100 anni e sopravvivere senza cibo oltre 8 anni.

Il proteo (Proteus anguinus) il piccolo drago cieco.

 

I servizi sono ottimi e funzionali, il biglietto per ogni adulto costa 27,90€ e per i ragazzi  16-25 anni 22,30€. L’accesso e la visita è per tutti, visto che i percorsi non sono faticosi e non ci sono scalini. Sono davvero tra i luoghi più affascinanti del mondo. Sono necessari alcuni consigli per la gita: la temperatura in grotta è costante tutto l’anno intorno ai 9° C, quindi è opportuno una giacca a vento; se la dimenticate nessun timore, la struttura vi fornirà un pastrano come quello degli hobbit, senza invisibilità per intenderci. Utilizzate scarpe da trekking o ginnastica ed evitate sandali l’umidità è sempre elevata. È vietato l’uso di droni.


 

Un’ultima cosa… la guida sarà molto veloce e Voi… seguite il gruppo e non dovrete stare indietro, potreste perdervi nelle caverne e magari fare come Luka scoprire nuovi passaggi sconosciuti.

 

 

Le Grotte di Postumia » Parco delle Grotte di Postumia (postojnska-jama.eu)

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