La galleria dei Re, creata dallo scenografo Dante Ferretti è una delle perle del museo, vi farà impazzire.

É situata al piano terra del museo e qui potrete vivere l’emozione pura con i Re e le antichissime figure mitologiche della cultura del Nilo, come la dea Sekhemt con corpo di donna e testa leonina.

Il Museo Egizio di Torino, Storia, Arte, Archeologia dal 1.824

Un palazzo barocco nel centro di Torino, ospita il Museo Egizio più antico del mondo. Fondato nel 1824, custodisce (è il termine esatto) una collezione di oltre 40.000 reperti, di cui solo 3.300 esposti nelle splendide sale. La straordinaria collezione di statue, papiri, sarcofagi e oggetti di vita quotidiana offre al visitatore un viaggio nel tempo attraverso 4.000 anni di storia, arte, archeologia e cultura.

Oggi la visita si snoda su quattro piani e comprende 15 sale. Come noto, è considerato il più importante museo di antichità egizie più importanti al mondo dopo quello del Cairo. É certamente una meta che non potete assolutamente perdere per conoscere una delle civiltà più affascinanti e longeve e affascinante del passato. L’Antico Egitto spiccava per le molteplici innovazioni nel campo della medicina, della scienza e della letteratura. Una società molto più egualitaria di quelle contemporanee. Da sempre guardiamo con grande ammirazione la cultura egizia, avvolta nel mistero. Stiamo forse parlando della civiltà più prospera che la storia e l’umanità abbiano mai conosciuto, quella che per anni è stata la culla di grandi pensatori e di incredibili progressi scientifici, tecnici e accademici.

La strada per Menfi e Tebe passa da Torino.

Quindi, se pensate di passare qualche giorno a Torino, dovete pianificare assolutamente una visita al Museo Egizio. Considerate che una visita accurata prevede l’impiego di almeno  un pomeriggio e che la visita è per tutti. Gli zainetti non sono ammessi e anche il flash delle macchine fotografiche e degli smartphone.

Aperto tutti i giorni eccetto 25 Dicembre. Il lunedi dalle 9:00 alle 14:00 Dal martedi alla domenica dalle 9:00 alle 18:30

 

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  • egizio.museitorino.it

The Egyptian Museum of Turin, History, Art, Archeology since 1.824

A baroque palace in the center of Turin, houses the oldest Egyptian Museum in the world. Founded in 1824, it houses a collection of over 40,000 artifacts, of which only 3,300 are exhibited in the splendid rooms. The collection of statues, papyri, sarcophagi and everyday objects offers the visitor a journey through time through 4,000 years of history, art, archeology and culture.

Today the visit unfolds over four floors and includes 15 sales. As known, it is considered the most important Egyptian antiquities museum in the world after the one in Cairo. It’s in fact a destination that you absolutely can’t miss to get to know one of the most fascinating and long-lived civilizations of the past. Ancient Egypt stood out for its many innovations in the fields of medicine, science and literature. A much more egalitarian society than contemporary ones. We have always looked at Egyptian culture with great admiration, shrouded in mystery. We are perhaps talking about the most prosperous civilization that history and humanity have ever known, the one that for years has been the cradle of great thinkers and incredible scientific, technical and academic advances.

The road to Menfi and Thebes passes through Turin.

So if you think about spending a few days in Turin, definitely plan a visit to the Egyptian Museum.

 

 


Il percorso ci porta verso l’alto e le guide multimediali possono aiutare per dettagliare la storia e i particolari meravigliosi dei faraoni e dei loro sacerdoti e scriba. Delle loro strepitose tradizioni. É un viaggio nel tempo che ha dell’incredibile. Il museo è pieno di turisti, ma è talmente grande l’ambiente che consente di leggere a fondo le ricche spiegazioni.

 

 

 


 

The path takes us to the top and the multimedia guides can help to detail the history and wonderful details of the pharaohs and their priests and scribe. Of their amazing traditions. It is a journey through time that is unbelievable.

The museum is full of tourists, but the environment is so large that it allows you to thoroughly read the rich ones they welcome.


 

Il museo è stato fondato da Carlo Felice di Savoia nel 1824. Il primo oggetto che diede origine a una collezione di reperti, primo nucleo di quello che diventerà il museo, fu la Mensa isiaca una tavoletta bronzea giunta a Torino intorno al 1626 quando fu acquistata da Carlo Emanuele I di Savoia. Questa tavoletta suscitò enorme interesse fra gli studiosi al punto che, verso la metà del XVIII secolo si volle inviare una spedizione in Egitto. All’inizio dell’800, all’indomani delle campagne napoleoniche in Egitto, in tutta Europa scoppiò una vera e propria moda per il collezionismo di antichità egizie.

 

Bernardino Drovetti, piemontese e console generale di Francia durante l’occupazione in Egitto, collezionò in questo periodo più di 7000 pezzi tra statue, sarcofaghi, mummie, papiri, amuleti e monili vari.

The museum was founded by Carlo Felice di Savoia in 1824. The first object that gave rise to a collection of finds, the first nucleus of what will become the museum, was the Mensa isiaca, a bronze tablet that arrived in Turin around 1626 when it was purchased by Carlo Emanuele I of Savoy. This tablet aroused enormous interest among scholars to the point that, towards the middle of the 18th century, they wanted to send an expedition to Egypt. At the beginning of the 19th century, in the aftermath of the Napoleonic campaigns in Egypt, a real fashion for collecting Egyptian antiquities broke out throughout Europe. Bernardino Drovetti, Piemontese and consul general of France during the occupation in Egypt, collected in this period more than 7.000 pieces including statues, sarcophagi, mummies, papyrus, amulets and various jewels.

 


 

 

 

 

 

 

Il museo Egizio non è soltanto un incredibile sito moderno e visitatissimo da turisti da tutto il mondo, è anche uno scrigno di storie parallele, di ricerca e miglioramento. Possiamo fare diverse considerazioni interessanti:

Quando hai tutti questi reperti, come puoi mantenerli, fotografarli, esporli e archiviarli o trasportarli?

Il museo spiega come si è migliorato il processo della fotografia, dell’archeologia, dello studio. Quindi attraverso un dono del passato impariamo a migliorarci. Costruiamocultura!

The Egyptian museum is not only an incredible modern site visited by tourists from all over the world, it is also a treasure trove of parallel stories, of research and improvement. We can make several interesting considerations:

The museum explains how the process of photography, archeology, study has improved. So through a gift from the past we learn to improve ourselves. Let’s build culture! (costruire cultura)

 

 


Musei e mostre, è tempo di numeri. Il Giornale dell’arte ha messo insieme i dati del Ministero della Cultura e di svariate istituzioni culturali nel mondo, per tracciare un primo bilancio di quanto accaduto nel 2021. Se il Louvre resta il primo museo visitato al mondo, con oltre 2,8 mil di accessi, seguito dal Museo di Stato Russo 2,2 mil, al quinto posto ci sono gli Uffizi, primi in Italia con 1,7 milioni di visitatori. Il Museo Egizio di Torino, è al 79° posto con 398 mila visitatori ed è al quarto posto nel nostro Bel paese.

Museums and exhibitions, it’s time for numbers. Il Giornale dell’Arte has put together the data of the Ministry of Culture and various cultural institutions in the world, to draw up an initial assessment of what happened in 2021. If the Louvre remains the first museum visited in the world, with over 2.8 million of admissions, followed by the Russian State Museum 2.2 mil, in fifth place are the Uffizi, first in Italy with 1.7 million visitors. The Egyptian Museum of Turin is in 79th place with 398 thousand visitors and is in fourth place in our beautiful country.

See You Soon!!!

1 thought on “Entriamo insieme al museo Egizio di Torino

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