Uxmal: tra tutte le città Maya, una delle più eleganti

UXMAL. La più importante delle città MAYA della rotta Puuc.

Quando i primi spagnoli arrivarono qui trovarono un luogo magico, forse il più elegante, prezioso di tutti i siti MAYA. M’immagino l’ingresso tra lo stupore generale dei padroni di casa e dei nuovi arrivati europei, due mondi a contatto per la prima volta, un’occasione persa, purtroppo sappiamo come andò a finire. Anche se è opportuno segnalare che il sito rimase sepolto dalla vegetazione per diversi secoli, poi soltanto a metà del 1.800 i coloni spagnoli iniziarono a compiere alcune spedizioni esplorative.

Entrate nella città al tramonto; percepirete i suoni dell’antiche vestigia di questo popolo fiero. Queste pietre emanano un suono particolare, i bassorilievi con testa di serpente emozionano e rapiscono per la bellezza.

Il sito di Uxmal “città costruita tre volte” si trova adagiato nella penisola dello Yucatan, a 80 Km a sud del capoluogo Merida, la città ricca e fiorente copriva un’estensione di 12 kmq e vantava una popolazione di ca. 20.000 abitanti.

A differenza della maggior parte delle città preispaniche, la disposizione delle strutture a Uxmal non sembrano seguire un ordine geometrico, ma sembrano orientati seguendo la nascita e tramonto di Venere.

La piramide dell’indovino, lascia senza fiato, è stata, come vuole la leggenda costruita in una sola notte da un nano, consta di tre piattaforme a base semi-ellittica, una di esse spicca per il suo gran volume. La fascia decorativa è uno degli esempi più belli e complessi dell’arte geometrica Maya, elaborato con mosaico di pietra. Risaltano anche le maschere di Chacy e i serpenti, è probabile che il movimento ondulante delle maschere si riferisse al movimento apparente del sole. Nella struttura inferiore della piramide venne scoperta la  Regina di Uxmal, una scultura che raffigura il volto tatuato di un sacerdote che emerge dalla bocca di un serpente.

#costruirecultura ama introdurre in ogni articolo un dettaglio: Stansbury Hagar, direttore Brooklyn Institute of Art and Sciences sostiene che nella città di Uxmal, l’insieme degli edifici riproduce diverse costellazioni zodiacali del cielo. Il tempio a SO rappresenta l’Ariete; la casa dei piccioni il Toro; il palazzo del governatore i Gemelli, l’edificio della  tartaruga il Cancro; la sala da ballo il Leone; il quadrato delle suore la Vergine, la casa dei sacerdoti la Bilancia, la Piramide dell’indovino lo Scorpione, i templi a SE rappresentano Capricorno, Acquario e Pesci. Potete trovare queste suggestive ipotesi in “The Zodiacal Temple of Uxmal”, egli scrive:

“Tutto in questo mondo è l’ombra o il riflesso della realtà perfetta che esiste nei regni celesti”.

C’è da crederci… infatti la perfezione realizzativa sembra avere un filo conduttore comune, una strategia guidata.

Non può mancare lo stadio della pelota dove le squadre si sfidavano. La sconfitta poteva significare la morte.

In generale spicca il grado di perfezione raggiunto dagli architetti e i tecnici Maya nell’arte della lavorazione decorativa della pietra.

Nelle vicinanze di Uxmal troverete cenotes bellissimi.
Leggi articolo dedicato.

Spettacolare il palazzo del governatore

Metti scarpe comode, da ginnastica, che ti permettano di camminare e accedere facilmente a tutte le aree del sito. Prima di arrivare, informati sulle condizioni meteo e NON sottovalutare MAI eventuali allarmi. Rispetta e mantieni pulito e in buone condizioni i luoghi che stai visitando ricorda che adesso è vietato salire sulle piramidi e disturbare le iguane.

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